Quante leggende metropolitane si sentono in giro???
Davvero tantissime ....ecco il vostro OVVIO che ve ne presenta
alcune....
Scuola e Universita'
In un esame di 3 media il titolo era :
"Che cos'e' il coraggio?"
Svolgimento:
"Il coraggio per me e' questo."
Fine.
Dieci anni fa circolava questa voce:
Titolo del tema: Perche'?
Svolgimento: Perche' no?
Voto (presunto): 10
Questa si e' letta su un giornale il giorno dopo lo scritto
di italiano agli esami di maturita'.. In pratica si dice che
in Australia verrebbero dati gli stessi temi di quelli dell'Italia
(o e' il contrario?) e che percio' gli studenti (causa fuso
orario) saprebbero gli argomenti in anticipo!! Anzi questo succederebbe
anche tramite internet!
All'esame di licenza media un anziano che ha frequentato le
150 ore, ma non capisce niente di matematica ed ha sempre copiato
i compiti dagli altri, fa lo stesso anche durante l'esame. Solo
che invece di scrivere pi greco come tutti, copia male e scrive
uno strano segno che sembra una m fatta male. All'orale la prof.ssa
gli fa notare la cosa e chiede cosa c'e scritto. Lui zitto.
Lei suggerisce e fa "Pi greco" e lui sbotta "Ma
che ne so io: ai miei tempi mica c'era 'sto pi greco..."
Un carabiniere deve compilare il modulo per iscriversi alle
150 ore. Chiede
come si chiama la scuola. Gli dicono "Si chiama scuola
media A.Manzoni ",
(scandendo A puntato Manzoni) e lui scrive Appuntato Manzoni.
Universita'
Appello estivo. Esame di ... (inserire il vostro prof. stronzo
di facolta'). Una studentessa vestita (si fa per dire) con minigonna
vertiginosa e canottierina trasparente si presenta all' esame.
Alle domande risponde con un sacco di c@%%@T3 e una tragica,
mettendo pero' abbondantemente in mostra le sue grazie. Terminato
l'esame il prof. davanti a tutta la popolazione studentesca
in attesa del giuduzio se ne esce con la deliziosa frase: "Signorina,
in questo esame si e' visto molto ma sentito ben poco, torni
al prossimo appello."
"Una domanda facile. Qual era lo strumento usato nel barocco
come accompagnamento dei Madrigali Guerrieri di Monteverdi?"
La studentessa con faccia a punto interrogativo volge lo sguardo
verso l'assistente che per aiutarla mima v-i-o-l-a con le labbra.
Non le pare vero... Si affretta a rispondere. "Viola!!"
Il professore solleva lo sguardo dal verbale che sta compilando,
la guarda di sottecchi e con voce glaciale aggiunge "Viola
da gamba o viola d'amore?" e torna a scribacchiare. L'assistente,
non visto dal professore, fa un cenno alla studentessa e indica
con il pollice verso in basso ad indicare le gambe, ma lei troppo
precipitosa "... d'amore!!"
Appello di diritto costituzionale;si presenta una figona in
miniminigonna e supertruccata. Il professore dopo averla squadrata
le offre una sigaretta. La sventurata accetta e cosa si sente
rispondere? "Vada via troia fumante!!" (non penso
che il prof. si volesse riferire al noto incendio di Ilio ad
opera dei greci!!!!). Questa non me la racconti giusta, la conosco
come accaduta ad un esame di letteratura greca, e, dopo che
la tipa non aveva aperto bocca ma aveva fatto vedere molto e
fumato ancora di più, il prof la congedò con la
frase che Enea pronuncia alla sua partenza da Ilio, ossia "addio
Troia fumante"
Esame di Analisi all'universita' di Milano, alla fine dell'esame
il professore dice che il tempo sta per scadere e di consegnare
i compiti scritti. A tempo scaduto, uno studente se ne sta tranquillo
a continuare il suo lavoro. Il
professore imbestialito gli dice che non avrebbe piu' accettato
il suo compito... Lo studende si alza, tranquillamente si presenta
davanti alla cattedra dove e' sistemata la pila di compiti consegnati
e dice serafico al
professore: "Lei non sa chi sono io...".
Il professore, ancora piu' incazzato, urla: "NOOO! Non
so chi sia lei e non me ne frega niente!!".
E lo studente: "Come immaginavo...." e infila il suo
compito nel mezzo della pila degli altri compiti....
Questa gira da me: appello di Diritto Privato. Una tipa fa un'interrogazione
piu' che perfetta e il prof (il piu' stronzo di tutti, a sentire
le voci) congratulandosi con lei le dice che darle 30 e lode
e' poco... allora si sfila il Rolex e le dice di accettarlo
per ricordo. Lei, dopo lunghi tentennamenti, si lascia convincere,
prende l'orologio e porge il libretto, sentendosi dire: "Signorina,
lei ha accettato la donazione di un bene di valore non modico:
dovrebbe sapere che ci vuole il contratto scritto. Si ripresenti
al prossimo appello".
Quella dell'esame di anatomia, Prof. Oliva, in cui chiede allo
studente: "che forma hanno i testicoli?" Risposta:
"I testicoli hanno forma di Oliva" prof.> "allora
mi parli dell'anuria"
stud.> "bene, l'anuria... l'anuria... certo!, l'anuria
e' quella condizione
patologica in cui le urine vengono escrete dall'intestino, attraverso
il
retto"
prof.> "certo! e la penuria allora e' la condizione
normale nell'uomo..."
Esame di anatomia, il prof. Passaponti, si racconta, interroga
la signorina di turno e le chiede la lunghezza media del pene.
La signorina di turno si confonde e spara una dimensione esagerata,
al che il prof. placidissimo ribatte: "Signorina, lei non
ha studiato. Comunque le posso assicurare che la signora Passaponti
si e' accontentata di molto meno".
Mi permetto di fare un'aggiunta alla gia' corposa lista degli
episodi universitari, accaduta all'Università di Pavia,
facoltà di Ingegneria, corso di Analisi I (se non ricordo
male, era il 1992), tra i presenti c'era anche il ottoscritto.
L'esercitatore, che sta illustrando alla lavagna lo svolgimento
di un esercizio si interrompe improvvisamente e posa il gessetto.
"Scusate, ragazzi, torno subito", dice, quindi parte
sparato ed esce dall'aula, dimenticando acceso il radio-microfono.
Tutti noi nell'aula possiamo udire distintamente, attraverso
gli altoparlanti, i suoi passi sempre più veloci lungo
il corridoio ed il suo respiro sempre più affannoso.
Addirittura, qualcuno che lo incrocia lo saluta e cerca di parlargli,
ma lui lo liquida con un "Dopo!, Dopo!, Ora non posso!".
Seguono, chiaramente udibili: rumore di porta sbattuta, cerniera
zip in movimento, sfregamenti di stoffa contro il microfono,
rumore di corpi solidi in impatto con l'acqua, altri sfregamenti
e sospiro di sollievo.
Di lì a un paio di minuti, la persona in questione ricompare
in aula, visibilmente rilassata, salutata da 3 minuti di applausi
ed ovazioni. Ovviamente, non poteva fare altro se non mettersi
a ridere ppure lui, una volta spiegato il motivo di tanto entusiasmo.
Pare che un "famoso" professore (di cui non ricordo
affatto il nome ma autentica leggenda vivente per il suo comportamento
folle...) abbia iniziato una sessione bocciando uno dietro l'altro
i poveri studenti in questo modo:
Prof, battendo piano la punta di una chiave sulla cattedra:
"Cos'e' quest'oggetto ?"
Stud.: "Una chiave..."
Prof: "Vada via!"
Altro studente, solita domanda:
"Cos'e' ?" e la risposta "....una...chiave..."
Prof:"Via anche lei!"
e cosi' fino a che uno studente con la forma mentis di un legale
risponde:
"Un oggetto contundente"
ed il prof.:"Bene, cominciamo l'esame...".
Decima o quindicesima volta per cercare di passare un esame
con una professoressa sulla sedia a rotelle e molto molto cattiva.
La detta prof., riconosciuto l'allievo, gli fa domande impossibili,
con conseguente non superamento dell'esame, ed alla fine gli
dice:
"Giovanotto, lei questo esame non lo fara' mai!"
ed il giovane risponde:
"Puo' darsi, ma lei non fara' mai questo!"
alzandosi e mettendosi a saltare.
Prof. [mostrando un mazzo di chiavi]: Dunque, giovinotto, mi
dimostri che queste sono mie...
Giov [preso malissimo]: ehm, si', quindi, ehm...
Prof.: Allora, che aspettiamo?
Giov: Io, dunq.. Aristotele.. ehm
Prof: Se ne vada, torni al prossimo appello.
Giov [mentre si alza si porta via le chiavi]: arrivederci!
Prof: Ma cosa fa?! Dove va con le mie chiavi?!!
Giov: Ah, ecco dimostrato che sono sue!!
Prof: promosso.
Durante un esame di zoologia il professore richiedeva che l'esaminando
riconoscesse diversi animali osservando solo le zampe degli
stessi, l'ennesimo studente mandato via, viene richiamato dal
prof. quando si trova gia' sulla porta dell'aula :
<prof.> Mi scusi lei si chiama...?
<studente> (tirandosi su l'orlo dei pantaloni) Me lo dica
lei professore (indicando le gambe)
Gira voce che durante un esame orale ad ingegneria a Pisa sia
entrata nell'aula la moglie del docente urlandogli: "TI
HO DETTO CHE DEVI SMETTERLA DI ANDARE A TROIE!"... esame
rimandato a data da destinarsi.
Un ragazzo alla nona volta che provava il suddetto esame si
presenta la mattina degli orali tutto fradicio per via della
pioggia che cadeva incessantemente da due giorni. Viene chiamato
dal Prof. Si avvicina alla cattedra e si siede. Il Prof. gli
rivolge alcune domande al quale il ragazzo risponde più
o meno bene, quindi gli fa l'ultima domanda. Il ragazzo sbaglia
completamente argomento. Cerca di riprendersi, ma il Prof. non
fa nulla per
farlo sentire a suo agio. Ormai e' completamente nel pallone.
Dopo vari tentennamenti interviene il Prof., il quale si ricorda
che non è la prima volta in cui il giovane sventurato
sta provando l'esame e tenendo conto anche delle prime risposte
gli dice:
"Si accontenta di un diciotto bagnato o vuole tornare la
prossima volta?"
Il ragazzo non sta più nella pelle, è riuscito
a prendere un diciotto. Non gli pare vero e infatti risponde
tutto contento:
"Diciotto va benissimo grazie."
Il Prof. gli fa firmare lo statino, quindi si fa passare il
libretto e vi segna la data dell'esame, il voto e la sua firma.
Quindi si reca verso la finestra. La apre e getta il libretto
dal quarto piano, sotto un pioggia torrenziale.
Poi guarda il ragazzo e gli dice:
"Ora vai a prenderti il diciotto bagnato."
Un prof voleva assolutamente che gli studenti ponessero la massima
attenzione alle unita' di misura: per spiegare l'importanza
di avere ben chiaro il significato fisico delle unita' di misura
disse (testuali parole) : '' ... che poi fate i calcoli sbagliati
in fase di progetto e andate dal costruttore e vi fate fare
una pompa da 1 cavallo e non vi rendete nemmeno conto dell'assurdita'
della cosa ..... ''
Tocca ad una giovane e bella studentessa, che viene chiamata
dal professore alla lavagna. Lui le da' un gesso in mano, quindi
dice: "Bene, signorina, dunque, vediamo un po'... Ecco,
si', mi faccia una pompa!".
L'aula e' esplosa in quasi un minuto d'orologio di applausi
e grida varie.
Appello nominale del prof, abbondano i nomi fasulli:
- Efisio Porcu
- Gialuigi Cossi
- Vasco Rossi ....risate generali
- Pippo Baudo....risate generali
- Orso bruno
- Giovanna d'Arco...e no ragazzi anche giovanna D'arco no, per
favore!!!!
Si alza una vocina di una studentessa:
- Presente!
Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda
"Quanto consuma?"
Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice "60
Watt"
Il docente: "No, in mano sua non consuma un bel niente,
ritorni la prossima volta"
Esame di Filosofia Antica:
Il prof. chiede allo studente di esporre le confutazioni degli
argomenti di Zenone che negano l'esistenza del movimento. Lo
studente si alza dalla sedia, si mette a camminare, si ferma
e dice: "Ecco: ho confutato Zenone". Il prof. gli
dice: "Bene, continui a confutarlo".
Lo studente riprende a camminare. Il prof.: "Lo confuti
vicino alla porta." Lo studente va verso la porta. il prof:
"Ora lo confuti nel corridoio." Lo studente esce nel
corridoio. "Ecco, ora vada pure a confutarlo a casa sua!",
gli grida alla fine il professore.
Professore: Se questa e' una domanda Lei mi risponda Studente,
dopo averci pensato un attimo: Se questa e' una risposta LEI
MI VALUTI.
Il prof: Scriva: seno di epsilon per v di a in d(a) Lo studente:
sen(e)v(a)d(a)
Facolta' di matematica; il figlio di un professore deve sostenere
l'esame di fisica con un collega del padre. L'esito sembra quasi
scontato, ma... incredibile, il giovane non sa una benemerita
mazza. Una domanda dopo l'altra e il professore, davanti a testimoni,
non sa proprio che fare per dare quella promozione promessa.
Alla fine ricorre a domande da terza media per far dare al ragazzo
almeno una risposta:
Prof> Allora prendiamo in considerazione un asse e poggiamolo
su un...?
Stud> ...
Prof> FULCRO, naturalmente. Abbiamo così una...?
Stud> ...
Prof> LEVA, come ben sai! Allora, se io metto un carico ad
una estremita'
della leva, che succede?
lo studente ormai scazzato per quel trattamento sfacciatamente
di favore:
Stud> ci metto la briscola...
Prof> MA ALLORA IO TI BOCCIO!!!!!!
Stud> vabbe', allora ci vado liscio.
Esame di fisica.
Il professore e' noto per le sue domande terribili sui flussi.
Prof: "Immagini di trovarsi su un treno che viaggia a velocita'
costante, d'estate, senza l'aria condizionata, alle due del
pomeriggio. Il finestrino e' chiuso e c'e' un caldo da scoppiare.
Che cosa fa?"
Stud: "Mi levo la maglia"
Prof: "Si', ma c'e' ancora caldo. Che cosa fa?"
Stud: "Mi levo i pantaloni"
Prof: "Ma c'e' ancora caldo. Che cosa fa?"
Stud: "Mi levo anche le mutande, ma quel cazzo di finestrino
non glielo apro neanche morto!"
Il prof mostra un bottone della camicia:
P: "cos'e'?"
r. "un bene accessorio"
P: "posso venderglielo, staccandolo dalla camicia?"
r. ...NON SI E'MAI SAPUTO! penso che gli stessi professori discordino
sul punto
All'inizio di una lezione sulle reazioni chimiche, il professore
entra in laboratorio con due provette, un bicchiere e un pezzo
di carne. Il professore fa gocciolare la prima sostanza sulla
carne e si forma un buco.
Poi fa la stessa cosa con l'altra sostanza e sulla carne si
forma un altro buco. Poi mischia le due sostanze nel bicchiere
e beve il contenuto del bicchiere. Non succede niente. Il professore
poi spiega che quelle sostanze erano acido cloridrico e soda
caustica, che a contatto tra di loro hanno formato... dell'acqua
salata!
Si racconta che durante una lezione di chimica un professore
sia entrato in laboratorio con in mano un barattolo pieno di
piscio dicendo: "Due buone qualità per un chimico
sono ingegno e concentrazione. L'ingegno vi potrebbe far scoprire
che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri
nelle urine e' assaggiarle.". Detto questo mette un dito
nel piscio e poi lo lecca. "Qualcuno vuole provare?"
Uno studente che non crede che quello sia piscio ci mette dentro
il dito e lo lecca, sentendo che era proprio piscio. Al che
il professore continua: "La concentrazione invece vi potrebbe
far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l'indice."
Il prof alcolizzato congeda uno studente con 28 e si accascia
sulla cattedra, appisolandosi. Un altro studente che deve sostenere
l'esame non osa svegliarlo ed attende. Il prof, destandosi,
vede lo studente
davanti a se e dice "Ehmm, le va bene 28?" "mmm,
si lo accetto"...
Un laureando modello riesce per caso a individuare un composto
dalle inusitate qualita' di resistenza al calore e alla trazione.
Il relatore gli consiglia di non continuare comunque in quella
direzione perche' nella Chimica e' facile trovarsi di fronte
a composti che sembrano la panacea di tutti i mali e si rivelano
bufale continue. Sei mesi dopo la laurea il relatore riceve
la laurea ad Honorem per la scoperta di un composto dalle inusitate
qualita' di resistenza al calore e alla trazione. Da quando
e' direttore di dipartimento segue con cura i risultati di ogni
ricerca e più volte ha intralciato il lavoro dei laureandi.
Su un muro sta scritto:
Il mondo si divide in due: quelli che scopano e gli ingegneri!
Esame di Citologia:
Mi dica giovanotto qualcosa del tessuto vaginale:
<<Il tessuto vaginale e' cigliato e...>>
Mi scusi ma ne e' sicuro?
<<Si, e' cigliato !!!>>
Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo?
<<Ma veramente...>>
La devo bocciare, ma si ricordi: DOVE PASSA IL TRENO NON CRESCE
L'ERBA
"Mi dica che cosa e' il matrimonio"
"Il matrimonio e' un contratto che..."
"No"
"Il matrimonio e' un contratto che"
"Noo"
"Ma professore, si, il matrimonio e' un contratto che..."
"NO! Il matrimonio e' IL contratto che... Ci vuole precisione.
Torni al prossimo appello"
"Lei non e' UNO stronzo, lei e' LO stronzo"
Il ragazzo interrogato afferma, in stato confusionale, che l'accelerazione
di gravita' vale 9,81 cm al secondo quadro (Invece che 9,81
m/s^2).
Il prof. " Monti sul tavolo"
il ragazzo "Come?"
Il prof. "Monti sul tavolo, prego"
Il ragazzo emozionato e intontito dalla pressione da esame monta
sul tavolo davanti a una 40ina di persone che seguono l'orale.
il prof. "Salti!"
Il ragazzo salta giu' dal tavolo.
Il professore fa uno scatto come fosse stato colto da sorpresa
"Ma come? Gia' e' atterrato?"
Si narra che il Prof. Paolo Silvestroni, autore del famoso testo
di Chimica Generale, avesse l'abitudine di usare, durante le
lezioni, un intercalare piuttosto volgare.
Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso si misero d'accordo:
alla prima parolaccia si sarebbero alzate per uscire in blocco
dall'aula; i ragazzi, saputa la cosa, spifferarono tutto al
Prof.
Silvestroni entra in aula e fa "ho visto fuori della porta
un elefante con un cazzo cosi' lungo!"
Le ragazze, come da accordo, si alzano e vanno verso la porta
quando lui urla "..non correte! E' gia' andato via!"
Un ragazzo, a conclusione dell'esame di Fisica1 e con il voto
registrato saluta, dalla porta, il prof con il classico gesto
dell'ombrello.
L'anno dopo lo stesso prof insegna Fisica2...
Un prof. di Meccanica Razionale che durante un esame, lancia
in aria un bombolone (Si era fatto portare la colazione) e chiede
al candidato di esaminarne il moto...
C'e' un professore di non so quale materia (anatomia forse..)
che si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse. A una
ragazza chiede:- " Cos'e' quella cosa che lei ha e io no...
che lei sa usare bene e io no... da cui trae piacere e io no...".
La ragazza :- " Il cervello..."
In un testo goliardico pubblicato negli anni '60 era riportato
il seguente episodio avvenuto a Firenze ad un esame di Chimica
Inorganica:
Prof. : "Il carbonato di calcio e' solubile in acqua?"
Stud.: (con sicumera) "Si'"
Prof : "Allora torni quando il Ponte vecchio si sara' sciolto"
Lo studente si siede davanti alla commissione esaminatrice,
il prof. lo guarda con sufficienza e poi dice all' assistente
: portate una balla di fieno per l' asino... e lo studente :
e per me un caffe', grazie !
(prontezza di spirito che gli ha procurato un buon voto)
Un noto professore di Analisi Matematica della facolta' di Ingegneria
a Catania, durante una sessione di esami, stava per bocciare
uno studente, dopo che quest'ultimo aveva fatto quasi scena
muta. Vedendosi ormai spacciato lo studente chiese quasi piagnucolando
:
"Professore, la prego, mi dia almeno un 18 volante...".
Il prof., sorpreso, riflette' un minuto, poi prese il libretto
dello studente, verbalizzo' l'esame con voto 18 e poi... lancio'
il libretto fuori dalla finestra dal terzo piano!! (...18 volante!)
Raccontata da due persone che all'epoca dei fatti (primi anni
'90) erano assistenti di un docente alla facolta' di Biologia
a Milano:
Professore: E' in grado di dirmi quale organo dei mammiferi
riesce una volta eccitato a raggiungere dimensioni pari a sei
volte le dimensioni dell'organo a riposo?
Studentessa (nota appartenente a C.L.): <arrossendo terribilmente>
Non saprei
P: Non lo sa proprio? Ci pensi, non e' difficile
S <sempre più a disagio>: Non mi viene in mente
niente...
P: Pensi alla vita di tutti i giorni...
S <in grave imbarazzo>: Beh...
P: Forza signorina si butti...
S: Il pene?
(scoppia un boato nell'aula)
P <calmissimo>: Complimenti a lei e al suo fidanzato signorina,
comunque l'organo e' la pupilla.
Il professore fa accomodare una ragazza e comincia con le domande.
Alla prima incertezza di questa, il tipo le chiede quante finestre
ha il palazzo della facolta'; la ragazza, piuttosto stizzita,
gli risponde che non le sembra una domanda valida. A questo
punto la faccia del vecchio diventa di tutti i colori, e si
mette ad urlare: "ma allora cosa ci viene a fare qui lei
? A pomiciare con i ragazzi ?", poi tira il libretto verso
la porta e la caccia. Due mesi dopo il professore e' stato messo
a riposo.
Lui si presenta all'esame di Economia Aziendale, si siede, si
fa il segno della croce. La prof. lo guarda e gli dice: "Se
ne vada, lei e' un cafone, io sono musulmana".
Mandando via un ragazzo un prof gli da 10000 lire e gli consiglia
di andare a puttane. Dopo pochi minuti il ragazzo torna con
2000 lire e dice al prof: *sua moglie mi ha fatto lo sconto*.
E quella dell'esame di Fisica in cui il prof. lancia un mazzo
di chiavi e chiede allo studente : Che tipo di moto e' questo
? E lo studente (rilanciando al prof le chiavi): Lo stesso di
questo.
come quella dell'esame di Geometria in cui la prof. che dopo
varie domande a cui lo studente non ha risposto dice:
-Mi disegni una retta sulla lavagna-
Lo studente comincia ma poi si interrompe e la prof. :
-Continui e non si fermi-
E lo studente :
-Ma prof. la lavagna e' finita-
E la prof di rimando:
Continua lungo tutte e 4 le lavagne... continua cosi' lungo
il muro fino alla porta... esci e continua cosi' fino a casa...
Professore : "Mi faccia il ciclo di Carnot"
Studente : <disegna un cerchio sul foglio>
Professore : "Hmmm... bene... ne faccia un'altro, vicino"
Studente : <disegna un'altro cerchio a fianco del primo"
Professore : "Bene... unisca i centri dei due cicli con
una retta "
Studente : <disegna la retta>
Professore : "Molto bene... ora prenda il suo biciclo di
Carnot e se ne vada !"
PREMESSA: formula cinematica della caduta dei gravi: -1/2 g
t^2 : il segno di questa formula dipende dal sistema di riferimento
che si sceglie : se si non si e' coerenti lanciando un oggetto
esso può andare anche verso l'alto...
Prof. - Mi scriva l'equazione della caduta dei gravi
L'allievo sbaglia il segno nel suo sistema di riferimento...
Il prof. lancia il libretto dalla finestra ed esclama: "Ora
lo recuperi al piano di sopra e torni il mese prossimo!"
Zingari e Standa
Quella della bimba di tre anni rapita alla Standa di Borgo San
Dalmazzo, la madre se n'e' accorta immediatamente e dopo una
ricerca furiosa la ritrovarono nel bagno con i capelli tagliati,
tinti e i vestiti cambiati, sostenevano fosse stata rapita dagli
zingari per trasferirla ed addestrarla per l'elemosina.... Smentita
dal direttore sulla stampa nazionale!! Raccontata anche su tutte
le Ipercoop d'italia
Succede in alcune boutique del centro di Bari:
Belle ragazze che entrano nei camerini per provare i vestiti
da comprare e spariscono, vengono rapite per essere immesse
sul mercato della tratta delle bianche !!
A Milano in corso Buenos Aires hanno chiuso un negozio per questa
ragione. I rapimenti venivano eseguiti per espiantare organi
alle vittime. Il giro e' stato scoperto dopo che un uomo ha
visto entrare la moglie senza piu' vederla uscire. Insospettito
e' entrato ed ha scoperto la tresca. La donna e' stata salvata
per miracolo.
Coca cola: ma sai cosa bevi?
Pare che in una fabbrica per la produzione di Coca-Cola, in
Brasile, una volta sia caduto un operaio in una vasca piena
di Coca-Cola. Nessuno si era accorto dell'incidente ma un paio
di mesi dopo, quando hanno svuotato la vasca hanno ritovato
soltanto le ossa ma bianchissime
Variante: un anonimo meccanico giura che per sbloccare i cilindri
grippati invece di sudare per una buona mezz' ora a colpi di
mazza, versa mezzo litro di coca cola nel motore e la lasci
tutta la notte. Il giorno dopo il cilindro si stacca al minimo
tocco. Chimicamente possibile, ma lascia qualche dubbio.
Approposito.... anche in un film lo hanno messo e pare sia vero
che un notissimo tipo di cioccolatini di una notissima marca
sia cosi' consumata ed apprezzata per la presenza di carne (di
quale provenienza lo ignoro) nell'impasto....
...un cuggino riferisce che il suo prof di chimica diceva che
la Nutella era cosi' buona perche' ci mettevano il sangue di
bue come addensante...
Potete chiedere a qualunque commessa del reparto gastronomia
e salumi dei grossi supermercati. Gli sfridi ( pulizie dei salumi
, grasso eccessivo , ritagli vari ) vengono riposti in appositi
contenitori che poi sono ritirati da aziende che li rivendono
ad industrie dolciarie o cosmetiche. Cosa credete che siano
i "grassi vegetali ed animali" in etichetta?
Una mia amica asserisce di aver trovato, qualche tempo fa, in
un bastoncino
di pesce di una nota marca, UDITE UDITE, un TAMPAX.
Parchi di divertimenti
Qualcuno puo' certificare come vera la storia che in qualche
centro di divertimenti acquatici e' stata messa una lametta
(fissata con la gomma americana) su di uno scivolo... una persona
ha addirittura detto che un suo vicino di casa ne e' stato la
vittima.
Leggende stradali
A Reggio Rmilia si raccontava di un tipo molto bravo nell'uso
dello scooter. Questo un giorno stava viaggiando tranquillamente
quando all'improvviso vide un gatto uscire dal lato della strada,
non riusci' a frenare ma non cadde, perche' il gatto era passato
tra la ruota davanti e quella dietro senza toccarle.
Stava andando in vespa con un suo amico quando sente la vespa
sobbalzare come per una grossa buca, si ferma ma buche non ce
ne sono, controlla la vespa ed è tutto a posto. Prosegue
per la sua strada ma ogni tanto sente un "iaoooo"
si guarda in giro e niente, BOOO !! Tornato a casa sta per entrare
quando vede un gatto che cade da sotto il parafango anteriore.
Dice che non aveva più il pelo sulla pancia !!! Chissà
come e dove si era avvinghiato sotto il parafango. Voglio sperare
che il gatto sia ancora vivo.
Leggende sanitarie
Un'altra avventura, raccontata pero' da un noto raccontafrottole
reggiano, parla di un tipo che si era rotto la gamba. A causa
di disguidi e scioperi vari il gesso gli fu tolto con molto
ritardo, e furono trovati insetti e vermi vari sotto il gesso,
come se la gamba fosse andata in putrefazione.
E quello che dopo aver fatto un incidente in cui si ruppe due
gambe e fu ingessato dalla vita in giu' prese la varicella?
E quella di quel tale che lavorava agli altiforni con le lenti
a contatto e se le e' trovate fuse sugli occhi l' avevate gia'
sentita?
Questa girava in provincia di Torino negli anni 80:
Un tizio seduto sul cesso e dopo essersi pulito il culo con
la carta igienica, ha buttato la cicca che stava fumando nel
cesso. La carta ha preso fuoco e gli ha bruciato il culo, peli
compresi. Sobbalzando dalla tazza, ha sbattuto la testa sul
vicino davanzale. La moglie accortasi del misfatto, chiamo l'ambulanza
(il 118 non esisteva ancora). Arrivano gli inferimieri con la
barella. Lo caricarono e mentre scendevano le scale, un infermiere
chiese al tizio come avesse fatto a farsi male. Il tizio racconto'
tutto e gli infermieri si misero a ridere prendendosi la pancia
in mano.La barella rotolo' giu' per le scale ed il tizio mori'!!
Mitica!
Variante: Girava a Trieste gia' negli anni '70. Pero' il tizio
si tagliava radendosi. Dopo essersi disinfettato con l' alcool
si brucia e fa chiamare l' ambulanza. Il portantino inciampa
sulle scale e il tizio si rompe la gamba.
Nel 89-90 in belgio (sembra ad Antwerpen) ad una persona e'
esplosa la tazza del cesso a causa del metano di fogna) e della
sigaretta che aveva gettato dentro. (verissima letta su un giornale
locale fiammingo)
Uhm...beh qui e' Bolzano e' successo qualcosa di simile . Fuga
di metano all'interno di un tombino, tizio che getta il mozzicone
e il tombino che gli esplode in faccia!
Vi hanno mai raccontato la storia del tizio che aveva il verme
solitario, e che un giorno il parassita gli e' uscito dalla
bocca, e lui lo ha tirato fuori tutto e il verme era lungo (almeno)
un metro e mezzo??? A me l' hanno raccontata i miei genitori
(fonte inesauribile di LM...) come accaduta a un tizio conoscente
di una altro tizio...
Un sommergibile russo rientra alla base dopo 6 mesi in missione.
Secondo la Pravda, tutti i componenti dell'equipaggio hanno
contratto l'AIDS usando la stessa bambola di gomma senza pulirla.
QUESTO ERA SOLO UN ASSAGGIO....CE NE SONO TANTISSIME....MI RACCOMANDO
SE CONOSCEE QUALCHE ALTRA LEGGENDA GUSTOSA ASPETTO LE VOSTRE
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