Ciao A tutti!
Il vostro Ovvio vi porta al Monster of rock 2004 allo stadio Sinigaglia
di Como!!!!!
Un report esclusivo per ovvio.net
Finalmente dopo tanta attesa un concerto degno
di tale nome anche a Como!
Il mitico “Monster of Rock” nella nostra città;una giornata
all’insegna del vero rock anni 70 con i Cheap Trick,Status Quo
e i fantastici e inossidabili Deep Purple.
I cancelli hanno aperto alle 17 30 ma io, Logan
86,il Doctor,e Ybor siamo partiti alle 15 30.
Prima tapa il chiosco dei gemelli per una dissetante birretta
ghiacciata in modo da prepararci al meglio alla lunga giornata.
Il tempo non prometteva nulla di buono,anzi sembrava che da un
momento all’altro dovesse scatenarsi l’inferno…
Cosi’ dopo questa prima tappa ci siamo portati in zona stadio
dove tra una birrettae una salamella abbiamo atteso l’arrivo del
buon Genny(Christian “w la raza”) dal lavoro dopodichè
siamo entrati allo stadio.
Fortunatamente il tempo e’ completamente cambiato,tutto lascia
presagire un’ottima serata!
Alle 18 00 inizia il concerto:l’apertura dello
show spetta ai Settevite,unico gruppo italiano,capitanato da Lella…a
me non sono dispiaciuti ma devo dire che l’emozione si e’ fatta
sentire.
A concluso il breve show dei Settevite alle nostre spalle abbiamo
notato un volto noto….tra lo stupore generale abbiamo incontrato
Gene Gnocchi.Fan accanito dei Cheap Trick si è messo al
nostro fianco per seguire la perforance dei sui begnamini.
I Cheap sono definiti una band Power-pop e dal vivo sono un forza
della natura. Robin Zander (chitarra e voce) e Tom Petersson (basso)
sono perfetti archetipi del rocker anni '70, figo e tendente al
maraglio, mentre il batterista Bun E.Carlos pare un incrocio tra
un bancario e un nightporter e il chitarrista Rick Nielsen (mente
del gruppo) un tipico fan del baseball.E proprio quest’ultimo
tiene alta l’attenzione del pubblico con le sue infinite e stravaganti
chitarre(….lo invidio da morire…poter cambare una chitarra ogni
pezzo):una su tutte la mitica Fender a 5 manici.
Un pioggi di plettri continua sul pubblico…e naturalmete io data
la mia eccezionale altezza non sono riuscito a prenderne nemmeno
uno…per fortuna Gene e’ riuscito a accaparrarsi un plettro e ME
LO HA REGALATO(GRAZIE ANCORA GENE)!!!!!!!!!!!!!!
Finito lo show dei Cheap(applauditissimi) dopo
circa una mezzoretta sono saliti sul palco gli Status Quo uno
dei piu’ longevi gruppi britannici che nonostante una miriade
di cambi di formazione sono sempre sulla cresta dell’onda.Capitanati
da Francis Rossi(voce) e da Rick “The Womorr” Parfitt i Quo ci
hanno regalato un’ora circa di ottima musica conclusa con la hit“Whatever
you want” accolta da una autentica ovazione!Durante il loro show
si sono esibiti in un pezzo stile country con ben 5 chitarre(…da
sturbo) e batteria!
Dopo i saluti i Quo scendono dal palco e l’adrenalina comincia
a salire al massimo(forse e’ la birra) e’ il momento che tutti
stanno aspettando….stanno arrivando i DEEP PURPLE!!!!!!!!!!!
La serata e’ serena e fresca…sono le 22 circa…le
luci si spengono…lo stadio e’ pieno…eccoli!!!!!!!!!!!
Orfani di Blackmore(dal 1993) e di Lord(da quest’anno) sostituiti
ottimamente da Steve Morse(ch) e Don Airey(ky), i Deep hanno iniziato
il concerto con un pezzo tratto dall’ultimo album “Bananas” che
ha semplicemente riscaldato il pubblico…secondo pezzo e io ero
gia’ in orgasmo perenne….”Woman from Tokyo”….da questo momento
in poi sono praticamente andato in trance.
Un pensiero fisso in testa…sono allo stadio di Como e ci sono
i Deep Purple…un sogno che si avvera!
Gillan e soci sul palco non si sono per nulla risparmiati hanno
praticamente fatto tutto il “Made in Japan” eccezion fatta per
“Child in time”(purtroppo ormai fuori dalla tonalita’ di Gillan).
Steve Morse alla chitarra ha regalato un momento di intensa emozione
quando ha suonato “Contact lost”, pezzo strumentale tratto dall’ultimo
album,dedicato a un fan dei Deep morto sulla navicella Columbia.
Anche Airey e Paice hanno eseguito i loro solisti naturalmente
applauditissimi dai tutto lo stadio
Dopo le classiche “Smoke on the water”,”Black Night” e “Hush”
lo show si e’ concluso…la gente soddisfattissima ha tributato
alla band un lunghissimo applauso e lentamente ha cominciato a
scemare.
Con un po’ di tristezza per la fine dello show anche noi ci siamo
incamminati (e vi assicuro che è il termine esatto) verso
casa….stop all’ovvio per la birretta della staffa e dritti a casa
per smaltire l’adrenalina accumulata!
Un concerto davvero memorabile forse Como si
e’ svegliata…infatti tra pochi giorni in piazza Cavour ci sara’
la P.F.M….anche per questo evento il vostro Ovvio sara’ presente
per voi!
OVVIO AND STAY TUNED!
|